Come scegliere un'agenzia di traduzioni

Nel settore dei servizi, la prassi vuole che il cliente scelga un fornitore in base a tre fattori: qualità del lavoro, costo e rapidità.  La qualità, essendo un fattore difficilmente misurabile a priori nel settore delle traduzioni, è un criterio di selezione spesso trascurato, anche perché si dà per scontata, o almeno così dovrebbe essere. Si verifica così la comprensibile tendenza a privilegiare gli ultimi due fattori: costo e rapidità, che sono sì importanti ma non sufficienti.
Noi riteniamo che, qualunque sia l’agenzia che si scelga per un lavoro di traduzione, è di fondamentale importanza verificare la soddisfazione delle seguenti condizioni oggettive in merito alla qualità della traduzione, che si riflettono direttamente sull’immagine che date della vostra Società, Azienda o Studio. Queste sono le FAQ che ci si dovrebbe porre nel valutare un’agenzia:

 

1. Il traduttore che svolge la traduzione è madrelingua?

E' necessario assicurarsi che il vostro testo venga tradotto da una persona madrelingua, un requisito indispensabile, anche se non di per sé sufficiente a garantire l’alta qualità della traduzione. I traduttori professionisti traducono esclusivamente verso la propria madrelingua; un traduttore non madrelingua, per bravo che sia, non potrà mai raggiungere una padronanza suffciente per esprimersi senza errori in una lingua che non è la sua. Rivolgersi a un traduttore non madrelingua potrebbe comportare un risparmio sul prezzo, ma in realtà potrebbe rappresentare un falso risparmio, a scapito della qualità e quindi dell’immagine della vostra Società che vorrete proiettare - oltre alla brutta figura, spesso potrebbe essere necessario fare ritradurre il documento.

 

2. Il traduttore è specializzato nel linguaggio giuridico?

E necessario assicurarsi che sia l’agenzia sia i traduttori a cui vi appoggiate siano veramente specialisti nel settore legale; ad esempio, è impossibile tradurre documenti legali senza un’approfondita conoscenza dei due rispettivi ordinamenti giuridici (quello della lingua di partenza e quello della lingua di arrivo), conoscienze che soltanto un avvocato o un giurista possono avere, per evitare potenziali (e a volte anche gravi) rischi legali connessi a traduzioni incorrette. Indispensabile è il fattore che il lavoro venga svolto da chi ha esercitato come avvocato (o giurista).
Un avvocato, leggendo e comprendendo il significato del testo sorgente a livello professionale, e non soltanto a livello sintattico, è in grado di effettuare una verifca della correttezza del testo originale e quindi di trovare eventuali incongruenze, segnalandole.

 

3. Ho a che fare con uffici veri o virtuali?

È importante assicurarsi che la società di servizi linguistici abbia una sede operativa con uno staff permanente, compreso un project manager capace di scegliere le risorse più adatte ai diversi tipi di richieste.

La struttura deve essere abbastanza grande da poter seguire e coordinare grossi progetti. Quando il volume del progetto è corposo e i tempi brevi oppure quando i settori specialistici sono più di uno, può essere opportuno suddividere il documento fra vari traduttori e sono necessarie risorse notevoli per coordinare l’intero progetto, compresa la creazione di un glossario e l’armonizzazione della traduzione.
Inoltre bisogna chiedersi: da quanti anni opera la società? Le traduzioni sono effettivamente il suo core business? Può fornire referenze documentate e contattabili?
Altro vantaggio di avere un riscontro in tempo reale da parte dell’agenzia può essere la traduzione in tempo reale di testi brevi (come e-mail, generalmente svolte da staff interno, eventualmente di madrelingua inglese).
Un ulteriore vantaggio, legato soprattutto alla praticità, è che quando si assegnano vari progetti ad una sola agenzia si ha il vantaggio che tutti i testi vengano tradotti con le stesse caratteristiche richieste sia a livello estetico che di stile e contenuto.

 

4. Come viene svolto il controllo qualità / revisione?

La revisione consiste nell’eseguire controlli qualità prima della consegna della traduzione eliminando eventuali refusi e confrontando il documento originale con la traduzione. Questo lavoro va eseguito da una seconda persona, riga per riga, per controllare che il documento originale e la traduzione siano perfettamente allineati.

 

5. Viene garantita la riservatezza dei clienti?

Nel settore legale la riservatezza è cruciale. L’agenzia di traduzione deve garantire il rispetto assoluto della riservatezza, sottoscrivendo un accordo di riservatezza con i suoi traduttori e, se richiesto, anche con il cliente. Inoltre deve fornire l’opzione di anonimizzare il testo. Soprattutto ciò che non deve succedere mai è che l’agenzia dissemini il vostro testo in internet, alla ricerca del traduttore più economico. La riservatezza è garantita anche dalla collaborazione di lunga data fra l’agenzia e un gruppo di traduttori di fiducia.
Infine è necessario assicurarsi che i documenti vengano distrutti dopo la consegna della traduzione.

 

6. Per quali clienti lavora l’agenzia?

I nomi dei clienti con cui l’agenzia lavora costituiscono un valido biglietto da visita. La presenza di nomi prestigiosi può costituire un’ulteriore garanzia. Ma tutto questo può non essere suffciente in quanto ci sarà sempre bisogno di un ulteriore elemento: la fducia. Se non vi sentite sicuri nell’affdare subito una traduzione di un testo lungo, è sempre meglio far tradurre una sola pagina e poi giudicare se la qualità corrisponde alle vostre aspettative prima di assegnare il lavoro completo.